Case passive

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Benvenuti in una nuova dimensione abitativa

La Casa Passiva

Una casa passiva è caratterizzata da una buona coibentazione e tenuta all’aria dell’involucro, dall’assenza di ponti termici, dal massimo sfruttamento possibile dell’energia rinnovabile e dall’utilizzo di una impiantistica innovativa.
In una casa passiva le fonti principali di calore sono apportate passivamente dall’ambiente attraverso il sole, il terreno e l’aria, e risponde ad esigenze di comfort elevati ( ‹6% di insoddisfatti). Riscaldamento e raffrescamento sono garantiti da un impianto di ventilazione per il rinnovo d’aria igienico con recuperatore di calore.
Tutte queste caratteristiche rendono la vita in una casa passiva particolarmente piacevole e confortevole. 

IL CONSUMO DI ENERGIA

Il consumo energetico delle nostre case è dato dal riscaldamento (che in Italia corrisponde a circa un terzo del totale di energia utilizzata), il condizionamento, l’acqua calda, le apparecchiature elettriche e l’illuminazione. Inoltre molte abitazioni non hanno pareti, finestre e tetto che garantiscono un discreto isolamento termico, e presentano molti ponti termici. Ognuno di questi fattori contribuisce ad aumentare notevolmente i costi monetari e ambientali e non sempre garantiscono una piacevole sensazione di comfort abitativo.
Nella casa passiva si fruttano al massimo le fonte energetiche locali – sole, terra e aria, in modo passivo – cioè senza macchine attive, e si aumentano le prestazioni termiche, portando quel poco di energia rimasta con l’impianto di ventilazione ed eliminando il sistema di riscaldamento tradizionale.
Non sempre questo è possibile. Alcune volte per vincoli di forma o di disposizione geografica della casa si rende necessaria la presenza di un’impiantistica convenzionale. Quest’ultima sarà sicuramente di ridottissime dimensioni ed avrà il compito di sopperire al bisogno di calore nei brevi periodi in cui si verificheranno condizioni climatiche estreme.

QUALITÀ DELLA CASA PASSIVA

Una casa passiva presenta, rispetto alle tradizionali costruzioni, un notevole miglioramento nella qualità di pareti, tetti, finestre e ventilazione. Il comfort termico è ottenuto attraverso la qualità dell’involucro dell’edificio e il rinnovamento dell’aria interna con dei sistemi di ventilazione.
Isolando bene le superfici esterne, in inverno saranno automaticamente calde e in estate automaticamente fredde. Inoltre, una buona qualità dell’ambiente interno è dato da aria nuova costante in proporzione sufficiente.

IL BILANCIO ENERGETICO

Nella casa passiva, il bilancio energetico è calcolato attraverso il software PHPP (Passivhaus Institut Darmstradt), che indica i valori di trasmittanza da utilizzare nella costruzione, attraverso il foglio di calcolo semplificativo che applica le normatiche Europee.

CASA 1 LITRO

Nella casa passiva, detta casa 1 litro, il fabbisogno energetico della casa è inferiore a 15kWh al m2 anno, cioè per 100 m2 di superficie abitativa, il consumo di gasolio è pari a 100 litri. Paragonandola ad una casa di 10 anni di medesima metratura, il consumo è mediamente di 900 litri di gasolio (stime approssimative su una media di abitazioni prese in esame).

CERTIFICAZIONE DELLE CASE PASSIVE

Una casa passiva, calcolata con PHPP, viene definita tale ed è possibile certificarla, quando:
il valore energetico per la climatizzazione interna (invernale ed estiva) non è superiore 15 kWh/m2a;
il consumo di energia da riscaldamento, raffrescamento, acqua calda e corrente elettrica, non superi i 120 kWh/m2a;
l’involucro a tenuta d’aria superi i test di pressione Blower Door;
il numero di giorni con temperatura interna estiva sia maggiore della temperatura di riferimento (26°C) inferiore al 10% annuo.