Glossario
ESSENZA: "I pavimenti si possono fare con essenze diverse". Meglio dire: con specie diverse. L'essenza è una sostanza volatile di forte odore che caratterizza spesso il prodotto (essenza di bergamotto, essenza di trementina). La specie è invece la classificazione botanica di un legno.
FORESTAZIONE: parola usata dai politici che ha un significato sia di utilizzazione che di rimboscamento. Usare: deforestazione, riforestazione, foresticoltura.
LEGNO ESOTICO: per legno esotico si intende normalmente il legno africano o brasiliano che è meglio chiamare tropicale, vale a dire che è cresciuto fra i due Tropici. Esotico significa che viene da lontano. Il douglas, il pino siberiano o il cedro rosso del Canadà, sono legni esotici anche se nell'uso comune questo non si intende.
LEGNO RESINOSO: si intende legno di pino, di larice, di abete, ecc. meglio dire legno di conifera, in quanto certi legni di aghifoglie (come l'abete bianco) non sono resinosi.
TARLATO: vocabolo sconsigliato. Meglio dire:" legno attaccato dagli insetti".
IMPELLICCIATURA: vocabolo usato per il sottile strato di legno (di solito di specie pregiata) che si adopera per ricoprire manufatti fini (mobili, porte, rivestimenti, ecc.). La parola giusta è IMPIALLACCIATURA che deriva da piallaccio (non da pelliccia!).
LEGNO EVAPORATO: l'aggettivo idoneo è "vaporizzato" che ha il significato di trattato al vapore. Il legno se fosse evaporato... non ci sarebbe più. Non è sbagliato il termine vaporato.
TRUCIOLI: con una "C" sola.
BOTOLI: con una "T" sola.
LATICE: con una "T" sola.
ESSICCARE: con due "C".
RAMIN: e non ramino che è un gioco a carte!
MOGANOIDI: non esistono, si dice MOGANI.
TRUCIOLATO: non truciolare.
PANEFORTE: al singolare.







