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Il legno

Il legno è il materiale ricavato dai fusti delle piante, in particolare dagli alberi. Si ricava sia dalle conifere sia dalle latifoglie. Il legno è prodotto dalla pianta come elemento strutturale, dalle ottime caratteristiche di robustezza e resistenza.
Una volta tagliato e stagionato o essiccato, il legno è destinato ad un'ampia varietà di utilizzi:

  • Scomposto in fibre da origine alla polpa di legno, impiegata per produrre la carta
  • Può essere scolpito e lavorato con appositi
  • È impiegato come combustibile per il riscaldamento e la cucina
  • È impiegato per la produzione della carta.

Il legno è commercialmente classificato in tenero e duro.
Il legno proveniente da specie differenti ha diverso colore, diversa densità e diverse caratteristiche della venatura. A causa di queste differenze e ai differenti tassi di crescita, i differenti tipi di legno presentano differenti qualità e valore.
I nemici naturali del legno sono i funghi e gli insetti.

I NODI
I nodi sono un prolungamento di un ramo, all'interno del fusto o di un ramo più grande. I rami si sviluppano partendo dal midollo, la parte centrale del fusto, ed aumentano la loro dimensione aggiungendo ogni anno un anello di legno, che è la continuazione del corrispondente anello del fusto. La porzione inclusa ha una forma conica-irregolare, con la punta in corrispondenza del midollo e le fibre poste ad angolo retto oppure oblique rispetto a quelle del fusto e con queste intrecciate.

DURAME E ALBURNO
Osservando un tronco tagliato in sezione trasversale si può vedere una zona centrale di colore scuro, il durame, circondata da una fascia più chiara, l'alburno.

COLORE
Il colore è dovuto al deposito di diversi materiali risultanti dal processo di crescita, dall'ossidazione e altre reazioni chimiche e comunque non ha influenza sulle proprietà meccaniche del legno.

STRUTTURA
L'albero cresce in diametro con lo sviluppo, deponendo uno strato di nuovo legno tra il vecchio legno e la corteccia, che ha la funzione di proteggere fusto, rami e radici. In condizioni normali viene formato un anello ogni anno ed in sezione trasversale si osserva una serie di anelli concentrici.

CONTENUTO DI ACQUA
L'acqua è presente nel legno vivo in due forme principali:
nella parete cellulare (acqua di legame o di saturazione);
libera nelle cavità dei tessuti (acqua di imbibizione).
Il legno fresco può contenere una umidità anche superiore al 100% del proprio peso secco. Il legno è un materiale igroscopico, l'acqua può legarsi ad esso sotto forma di vapore che interagisce con la parete cellulare o in forma liquida che scorre nei lumen cellulari. Soltanto la prima influenza significativamente le proprietà del legname.
L'essiccazione causa un notevole aumento della resistenza del legno, in modo particolare in alcune specie.

UTILIZZI
In Italia il legno strutturale è stato largamente usato come materia prima per la costruzione di case ed altri edifici fino agli anni venti del XX secolo. Successivamente è stato sostituito dal mattone e dal cemento.
Oggi sta riacquistando la sua importanza, grazie anche ad una nuova coscienza ambientale.
Gli elementi dell'arredamento sono frequentemente realizzati in legno, così pure come rivestimento (pavimenti in legno, pannellature ecc.).

Tratto da:
Wikipedia: Legno
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